INFORMARE. Opere pubbliche: Quali e come?

Si parla da qualche mese di inversione della tendenza congiunturale anche se gli effetti positivi del superamento della grave “crisi” devono ancora essere definitivamente acquisiti.
È certo, comunque, che il livello reddituale medio del prossimo futuro sarà ridimensionato rispetto a quello pre-crisi e, quindi, una città più “leggera” e “virtuosa” è un obbligo verso i nostri giovani, le future generazioni e, perché no, le future amministrazioni.

Quali opere pubbliche?

Lo scorso 25 giugno, nella sua ultima seduta, il Consiglio Comunale di Cantù ha approvato il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile proposto dall’Unione Europea a tutte le amministrazioni locali del Continente.
L’unanimità della votazione impegna l’Amministrazione cittadina, qualunque essa sia, a investire per il prossimo quinquennio sugli obiettivi previsti che riguardano in particolare l’incremento di impianti fotovoltaici pubblici e privati, la riduzione della quantità di rifiuti prodotti, l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, la riqualificazione energetica degli stabili comunali (in particolare le scuole).
La presenza di progetti realizzabili nel quinquennio 2015-20 favorirà la partecipazione ai bandi europei per il loro co-finanziamento.
La definizione di tali progetti rappresenta quindi una priorità mentre il reperimento delle risorse necessarie per il co-finanziamento, valutabili in almeno un milione di euro per gli interventi pubblici diretti e per incentivazioni ai privati, un obbligo.

Quale tipologia di finanziamenti?

A invarianza di pressione fiscale e nell’incertezza derivante dall’alienazione dei residui cespiti immobiliari di proprietà comunale sembra che il ricorso ai mutui sia lo strumento più praticabile.

A quali condizioni contrarre un mutuo?

L’accensione di un mutuo impegna risorse di spesa corrente immediatamente e per tutti gli anni della durata del mutuo stesso.
È quindi opportuno fare il possibile perché l’utilità dell’opera finanziata corrisponda alla durata del mutuo; per esemplificare è fortemente “anomalo” contrarre un mutuo trentennale per rifare l’asfaltatura che ha mediamente una durata non superiore a 10-15 anni.

Quanto costa contrarre un mutuo, oggi?

Utilizzando dati recentemente dichiarati dall’Assessore al Bilancio si può calcolare che per 1.000.000 di mutuo della durata di 29 anni si dovrebbero restituire annualmente circa 52.000 euro di rata (capitale + interessi).

Quale la ricaduta dei mutui in essere sulle spese correnti del Comune di Cantù?

È solo la scadenza del mutuo che “libera” spesa corrente per un importo pari alla rata di ammortamento.
Il regolare pagamento delle rate in scadenza produce l’abbassamento del debito complessivo con effetti positivi sulla situazione patrimoniale del Comune.
Dalle informazioni desunte dagli allegati al Bilancio di Previsione 2015 ho costruito una scadenzario quinquennale corrispondente alla durata dei mandati amministrativi, compreso quello in corso.
Il risultato è il seguente:
periodo 2015-2017     Rata per mutui in scadenza fino al 31/12/2016              156.403,33
periodo 2017-2022     Rata per mutui in scadenza fino al 31/12/2021              287.531,52
periodo 2022-2027     Rata per mutui in scadenza fino al 31/12/2026           2.368,205,92
periodo 2027-2032     Rata per mutui in scadenza fino al 31/12/2031              678.343,54
Se ne deduce che anche per tutto il prossimo mandato non si libereranno grandi risorse e che il ricorso a nuovi mutui dovrà essere qualitativamente molto mirato (per opere da finanziare e per durata).

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