INFORMARE: I conti del Comune.

Essere rappresentanti dei cittadini in Consiglio comunale significa agire un doppio ruolo: raccogliere, rappresentare e rispondere alle segnalazioni dei cittadini, da una parte, e facilitare la comprensione e la conoscenza da parte dei cittadini stessi, dall’altra.
Vittorio Spinelli e io abbiamo riflettuto parecchio su come potevamo interpretare nella maniera più efficace questa “mission” e abbiamo scelto per l'”esordio” di cercare di portarvi qualche informazione di base sui “Conti del Comune”. A breve organizzeremo un evento durante il quale distribuiremo anche uno specifico volantino.

E’ stato approvato lo scorso mese di aprile (con la nostra astensione) il Rendiconto di Gestione 2012; ad avviso mio  si doveva usare molto più tempo per commentarlo, anche per trarne il maggior numero di spunti in funzione del Bilancio di Previsione 2013. Invece come spesso accade si è rimasti su dichiarazioni troppo generiche, più vicine agli slogan che ai contenuti.
Io credo che siano i dati oggettivi e le conoscenze che aiutano a formare le opinioni, a facilitare il dialogo, a definire le scelte e le conseguenti azioni. E allora per permettere a ciascuno di valutare il “cambiamento” avvenuto nei bilanci comunali di Cantù per effetto delle manovre del 2010 e del 2011 io e Vittorio Spinelli abbiamo stralciato e raggruppato le Entrate dei Rendiconti di Gestione del 2009 (prima della “cura”) e del 2012 (dopo la “cura).
Patto di Stabilità: un termine ormai molto usato ma di cui pochissimi hanno avuto la pos-sibilità di apprenderne il contenuto. Non è stato per niente facile ma sono riuscito a farne un approccio commentato utilizzando i dati del Rendiconto di Gestione 2012. Spero di essere riuscito nell’intento.

P.S. Non ci sono completamente riuscito? Contattami: cercherò di fare il possibile per soddisfare la tua necessità di “sapere”!

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr

Dove eravamo rimasti?

E’ da circa un anno che il sito è “dormiente”, da quando al termine della tornata elettorale avevo pubblicato un ringraziamento ai miei elettori (circa 3.400) che concludevo:
“Ciò che abbiamo intrapreso è un percorso articolato; potremmo dire che in campagna elettorale abbiamo arato e seminato: ora dobbiamo continuare a lavorare per far germogliare i semi e favorire la crescita dei frutti!”
Il ruolo di minoranza che mi è derivato dal risultato elettorale mi è sembrato subito un po’ stretto: mi sentivo limitato rispetto a quello a cui mi ero preparato e mi interrogavo come sarei riuscito a essere utile alla mia città. E non era orgoglio ferito bensì il sentimento che ti deriva quando ti senti impotente: avevo tante idee da proporre e da realizzare, ma come?
Per fortuna i miei 62 anni non sono passati invano e le esperienze accumulate mi hanno fatto comprendere che era cambiato solo il modo , non lo scopo. Ci ho riflettuto sopra ed eccomi qui: a ripartire da dove eravamo rimasti!.
Non ho voluto togliere niente dal sito, a parte i riferimenti strettamente elettorali, perché tutto quanto detto e proposto in campagna elettorale, specialmente il programma, deve essere sempre la mia agenda e lo strumento in mano ai miei elettori per valutarmi.

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr

Contributo alla discussione sul bilancio

[Comunicato stampa del 13 luglio 2012] 

Quale futuro ci aspetta? Domande per alcune risposte indispensabili.

Lo scorso 5 luglio la Giunta Comunale ha approvato e pubblicato il Bilancio di Previsione 2012.
La novità più importante, che ha suscitato ovvie immediate reazioni, riguarda l’introduzione dell’addizionale comunale ma, a mio avviso esistono altri aspetti critici che portano a classificare il Bilancio stesso come il risultato burocratico di un buon lavoro fatto da tecnici eccellenti, come lo sono i dipendenti comunali interessati, piuttosto che il prodotto di una rivisitazione profonda, indispensabile allo stato e propria della politica, basata su una strategia ben definita che un “progetto per Cantù” come l’allora candidato Bizzozero definì il programma della sua coalizione, non può non contemplare.
Al momento si notano solo più spese e la nuova addizionale che, come dichiarato dal Sindaco stesso, risulta indispensabile per far fronte agli impegni che l’errata politica finanziaria dell’amministrazione precedente ha generato. Niente di più!
Qualora, e è auspicabile, si volesse rimediare tenga presente l’Amministrazione che, non essendo più in campagna elettorale, non saranno sufficienti dichiarazioni ma analisi, dati e numeri!

Quali sono, invece, gli aspetti critici cui mi riferivo all’inizio che dovrebbero essere approfonditi? Sinteticamente:

  1. Le spese correnti sono aumentate di circa 2 mln. di euro: una componente rilevante è l’incremento delle spese per lavori affidati all’esterno. Cominciare dal 2012 a riportare all’interno una parte di questi permetterebbe di ridurre le aliquote dell’addizionale. Il minimo, dopo tutte le dichiarazioni elettorali riguardanti l’IMU! 
  2. Gli oneri di urbanizzazione sono conteggiati per il prossimo triennio in 1,6 mln di euro. Per il 2012 l’importo potrebbe essere considerato “congruo”. Come si giustifica però la medesima cifra riproposta nel successivo biennio? La profonda revisione del PGT (a proposito sarà revoca o altro?) porterà sicuramente ad una marcata contrazione di tale gettito. È sbagliato il bilancio o siamo di fronte, spero di no, a un cambio di pensiero in materia?
  3. Gli oneri di urbanizzazione sono utilizzati al 75% per coprire spese correnti. E’ la riproposizione di quanto fatto negli ultimi anni. Con l’aggravante che la Legge limita tale facoltà fino all’anno in corso. Dove pensa il Sindaco di recuperare le risorse per coprire il buco di 1,2 mln. di euro nel 2013? Aumenterà le entrate: quali e in che misura? Taglierà le spese: quali e in che misura?
  4. L’introduzione dell’addizionale comunale, che riguarda solo i canturini, richiama la necessità di lavorare per il raggiungimento di una sostanziale equità fiscale. Principio secondo il quale ogni cittadino deve contribuire alla “costruzione della città” secondo la propria effettiva capacità reddituale.
    Ritiene il Sindaco che un’azione incisiva in questa direzione contribuirebbe a rendere più “uguali” i cittadini e quindi più coesa l’intera comunità civile canturina? Considerando che si raggiungerebbe anche il risultato di rendere più eque le tariffe per i servizi pubblici a domanda (asili nido, mense scolastiche, ecc.) ci spiega quali soluzioni intende adottare? 

Una considerazione a parte merita invece l’IMU. La campagna elettorale è finita e quindi…
La si trova indicata in bilancio per 12,7 mln. di euro (di cui 4,5 per prima casa e 8,2 per altri cespiti): l’importo è stimato in base ai dati del Ministero dell’Economia e, a mio avviso, è un po’ sopravalutato.

La quota da versare direttamente allo Stato dai canturini fino al 2014 corrisponde al gettito per altri cespiti e ammonta quindi a più di 8 milioni.
Ci spiega il Sindaco cosa intende fare di questo straordinario surplus che si troverà nelle casse dal 2015?
La restituirà ai cittadini?
Ritiene di impegnarlo per la realizzazione delle infrastrutture necessarie per il benessere dei cittadini e lo sviluppo economico della città?
Cominciando a modulare i “prelievi straordinari”, cui dice di essere costretto per errori precedenti, agendo contemporaneamente sulle spese?

Ritengo che sarebbe un bel modo per ricambiare i cittadini per la fiducia che gli hanno accordato. E, conoscendolo, si avvicinerebbe al massimo delle sue aspirazioni: amministrare al meglio la sua città!
Purtroppo all’interno del bilancio si intravvede per ora tanta burocrazia che rischia di limitare e di soffocare gli “ideali della politica”.

Antonio Pagani
Capogruppo PD

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr

Ringraziamento agli elettori

Cari elettori,
mi sento in dovere di ringraziarvi moltissimo per il voto che avete espresso credendo nella mia candidatura a Sindaco di Cantù.

La campagna elettorale ha rappresentato un’esperienza gratificante e arricchente, nella quale ho profuso tutto l’impegno di cui sono stato capace e durante la quale ho sentito forte la vicinanza di tutti quelli che, ognuno secondo le proprie possibilità e disponibilità, hanno contribuito a sostenere il peso delle varie iniziative.

Certo il risultato del primo turno non è stato quello sperato, ma la vittoria di Claudio Bizzozero e della coalizione Lavori in Corso, che abbiamo sostenuto in maniera determinante con il nostro voto, rappresenta un primo passo verso quel cambiamento di Cantù per il quale ci siamo impegnati e che abbiamo sperato di poter gestire da diretti protagonisti.

Lo dovremo fare, invece, nel rispetto dei risultati del voto, interpretando in maniera chiara e trasparente il nostro ruolo di minoranza, sia proponendo le nostre idee e la nostra visione sia controllando l’operato dell’Amministrazione comunale.
Vi assicuro che massimo sarà il mio impegno: mi ero preparato per fare il Sindaco, onorerò la fiducia che avete riposto in me!

Lo dovremo fare anche, se non specialmente, fuori dai banchi del Consiglio comunale, ricostruendo l’indispensabile rapporto di fiducia dei canturini verso le istituzioni che si è progressivamente deteriorato e che la forte astensione dal voto ha definitivamente messo in evidenza. È un impegno per il quale sarà necessario l’entusiasmo e l’apporto di ciascuno di voi, che avete creduto e che continuerete a credere nella indispensabilità della relazione e della partecipazione.

Lo dovremo fare insieme sfruttando il profondo legame che ha unito durante la campagna elettorale tutti quelli che, individualmente o come espressione delle liste che hanno appoggiato la mia candidatura (Partito Democratico, Partito Socialista, Federazione della sinistra, Italia dei Valori, Oggi per domani), hanno profuso energie, creatività ed entusiasmo.

Ciò che abbiamo intrapreso è un percorso articolato; potremmo dire che in campagna elettorale abbiamo arato e seminato: ora dobbiamo continuare a lavorare per far germogliare i semi e favorire la crescita dei frutti!

Concludo con le parole con le quali abbiamo chiuso il nostro documento programmatico e che ci dovranno accompagnare durante i prossimi cinque anni: “Cantù vuole che noi buttiamo il cuore oltre l’ostacolo, che abbandoniamo indecisioni e remore, che ci facciamo sorreggere dalla convinzione che tutto quello che vorremo e sapremo fare oggi sarà per il bene della nostra città di domani!”

Con gratitudine.

ANTONIO PAGANI

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr

UNA SCELTA OGGI PER IL DOMANI DI CANTÙ

Vent’anni di Lega, vent’anni di disastri nella nostra città: l’abbandono del palazzetto, la piazza, lo scempio del nostro territorio.

Partendo da questo dato e da un’analisi condivisa, la Coalizione Civica Lavori in Corso e la Coalizione di Antonio Pagani (Partito Democratico, Italia dei Valori, Partito Socialista Italiano e Lista Oggi per Domani) concordano sulla necessità di garantire, oggi, un cambiamento per l’amministrazione della nostra città. I risultati elettorali del 6 e 7 maggio inducono le due coalizioni a riconoscere reciprocamente il positivo lavoro da entrambe svolto all’opposizione nei dieci anni che abbiamo alle spalle.

La coalizione Antonio Pagani prende atto della conferma elettorale di LiC, che rende possibile un radicale cambiamento della gestione amministrativa della città, sottraendola al dominio della Lega.
LiC, a sua volta, riconosce che l’intera colazione di Antonio Pagani e il Partito Democratico, costituiscono a Cantù una forza politica importante e necessaria per garantire un’alternativa alla Lega e con Lic rappresentano una parte significativa di cittadini canturini che invocano un cambiamento radicale per Cantù, che metta al centro un sincero spirito di servizio per il bene comune, rianimi la città e dia vigore alla speranza del necessario riassetto amministrativo e di un forte sostegno allo sviluppo ed al disagio delle famiglie, duramente colpite da una crisi economica che pare non finire.

Entrambe le coalizioni convengono che la città delle idee, dei giovani, delle competenze, della tutela dell’ambiente e della valorizzazione dei beni culturali, la Cantù del lavoro e delle occasioni, nella democrazia partecipativa, è un obiettivo troppo importante ed oggi davvero a portata di mano.

Il raffronto, fatto in questi giorni, tra i programmi elettorali presentati per le candidature di Claudio Bizzozero e Antonio Pagani hanno punti di evidente vicinanza e pertanto, sulla base di queste valutazioni, la futura amministrazione guidata da LiC condivide con la coalizione Antonio Pagani l’opportunità di inserire nei primi punti della futura agenda politica della prossima amministrazione i seguenti punti programmatici:

1 – l’integrale revisione del PGT, avendo come obiettivo la costituzione del Parco della Brughiera e lo stop al consumo del territorio;
2 – la destinazione di parte dell’IMU pagata dalle categorie produttive, ove l’imposta fosse confermata nell’assetto attuale, per iniziative orientate esclusivamente allo sviluppo economico;
3 – la costituzione delle consulte dei giovani, delle famiglie e dell’economia, con l’espressione di pareri e proposte per l’Amministrazione sui temi individuati con apposito regolamento ed il riconoscimento, pertanto, del ruolo partecipativo degli attori esterni nelle scelte dell’amministrazione;
4 – la valorizzazione della partecipazione attiva dei cittadini, anche attraverso una specifica azione di informazione, per privilegiare il valore del volontariato nella costruzione della nostra città.

La coalizione di Antonio Pagani e LiC concordano nella necessità di ripristinare la centralità del ruolo istituzionale del Consiglio Comunale, al fine di garantire un’amministrazione trasparente della nostra città, ed in questa prospettiva LiC e la coalizione di Pagani ritengono imprescindibile il riconoscimento del ruolo delle minoranze.

TUTTO CIÒ CONSIDERATO
la coalizione di Antonio Pagani, ritenendo opportuno che LiC assuma la piena responsabilità del futuro governo della città, risponde alla espressa richiesta ricevuta da LiC e, senza chiedere nulla in cambio al di fuori di quanto sopra specificato, invita tutti gli elettori canturini, ed in particolare quelli che al primo turno hanno condiviso la proposta di Antonio Pagani e scelto le liste della coalizione, a sostenere LiC ed a votare la candidatura a sindaco di Claudio Bizzozero.

Sottoscritto in Cantù in data 14 maggio 2012 dai candidati sindaci Claudio Bizzozero e Antonio Pagani.

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr

Concerto il primo maggio!

Antonio Pagani invita tutti al Parco del Bersagliere di Cantù per il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO CANTÙ 2012.

Martedì 1° Maggio si “farà festa” con TRENINCORSA, EMIL, GRETELS, LONEWOLFF, NEBRA E ROTTEN MATERA dalle 12 alle 21 con possibilità di fare picnic e la presenza di servizio bar e salamelle.

La presenza di Antonio sarà l’occasione per parlare ancora della nostra città, delle sue necessità, ma specialmente delle nostre speranze e dei nostri progetti e sarà il momento in cui il candidato Sindaco potrà ringraziare tutti coloro che lo hanno affiancato, sostenuto e indirizzato, fin dal momento della presentazione della sua candidatura (era il 16 aprile 2011), nella preparazione e nella gestione della campagna elettorale.

N.B. In caso di maltempo la festa si terrà all’UNAETRENTACINQUECIRCA. Le previsioni danno però bel tempo!

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr

Basta polemiche: parliamo di Cantù

Di seguito il comunicato stampa che il Coordinamento del Partito Democratico di Cantù ha diffuso oggi.

Siamo amareggiati che il candidato Sindaco di Lavori in Corso non trovi di meglio che dileggiare dal suo sito il Partito Democratico, i suoi candidati consiglieri, iscritti ed elettori.

Oggi, con le altre liste che sostengono Antonio Pagani, proponiamo alla nostra città una possibilità concreta di avere una nuova amministrazione dopo vent’anni di Lega e PDL.

Una proposta che durante questi mesi molti cittadini canturini hanno compreso e condiviso e che non è stata possibile costruire con LIC, non certo per nostra colpa o volontà di esclusione, ma solo per una “presunzione politica” che non ha voluto mettere al primo posto la necessità di cambiamento della nostra città.

Non comprendiamo la finalità dell’attacco al nostro partito di chi si presenta per la terza volta alle elezioni dall’alto della torre d’avorio della propria presunta superiorità morale, dopo aver fallito due tentativi per l’incapacità di costruire il necessario consenso e di aggregare forze alternative, consegnando così la nostra
Cantù alle Giunte di centrodestra, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Continuare su questa stessa strada ci sembra un suicidio. Destra e sinistra non sono “la stessa minestra” ed è pericoloso affermarlo, cavalcando il vento dell’antipolitica. Siamo consapevoli che i Partiti hanno oggi una bassissima credibilità, tuttavia occorre, come ha detto il Presidente Napolitano il 25 Aprile, che «ci si fermi a riflettere prima di scagliarsi contro la politica» senza « dare fiato ai demagoghi».

Molti errori sono stati fatti e molto lavoro ci attende per rigenerare i partiti: come sollecita il Presidente, «occorre impegnarsi perché dove si è creato del marcio venga estirpato, perché i partiti ritrovino slancio ideale, tensione morale, capacità nuova di proposta e di governo».

A Cantù come Partito Democratico abbiamo dato risposta a questa sollecitazione con il nostro impegno nella politica locale e con il sostegno alla candidatura di Antonio Pagani, un uomo non solo onesto, ma – come mostra tutta la sua vita – lontano da qualsiasi ambizione personale.

Per questo non accettiamo accuse e insulti.

Finanziamo la nostra campagna elettorale e le nostre iniziative solo con il contributo dei nostri iscritti e con la nostra tradizionale festa annuale al Bersagliere, grazie all’impegno di tanti volontari.
Perché noi siamo volontari, volontari della politica, tanto quanto i tanti militanti di altri partiti, come Lavori in corso, che onestamente vogliono impegnarsi per il bene di Cantù, con le loro competenze e le loro convinzioni politiche. Nessuno ha l’esclusiva dell’onestà e della bontà.

Ci sembra però che fino ad ora il candidato sindaco Bizzozero, con il suo linguaggio aggressivo e sempre ostile, la mancanza di pacatezza, l’incapacità di dialogo con gli avversari e con chi dissente, stia dimostrando di non essere all’altezza del compito a cui aspira.
Lui ha certamente molte qualità, ma il sindaco di Cantù che speriamo di vedere insediato deve averne anche altre.

E a nostro avviso Antonio Pagani le ha.

Coordinamento Partito Democratico – Cantù

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr

Le persone prima di tutto

Il Circolo PD di Cantù vi invita all’iniziativa “Le persone prima di tutto”, che si terrà stasera, giovedì 26 aprile p.v. dalle ore 21 presso il Salone dei Convegni in piazza Marconi, alla presenza del candidato Sindaco Antonio Pagani, del Consigliere Regionale Sara Valmaggi e di Johnny Dotti, presidente di Welfare Italia.

Di seguito la presentazione dell’evento:

“LE PERSONE PRIMA DI TUTTO”: con i loro bisogni, con le loro richieste di attenzione, con la necessità di riscoprirla protagonista delle politiche sociali e sanitarie. E’ questo il tema che abbiamo scelto per concludere le serate organizzate per questa campagna elettorale per confrontarci con la città sulle proposte del nostro programma.

“Non ci sono più soldi”, è la frase che negli ultimi tempi si sente pronunciare con più frequenza. E allora, innanzitutto, tagli agli sprechi, tagli alle spese inutili, ma forse neppure questo ci consentirà di avere risorse sufficienti per poter garantire l’attuale livello di assistenza sanitaria e sociale. Sono circa 10.000.000 di € i fondi che il Comune di Cantù destina ai servizi alla persona, un quarto del bilancio comunale, certamente un bell’impegno.

Un impegno che sta a sottolineare la rilevanza che tali temi hanno sulla qualità della vita di tutti noi. E non parliamo solo di interventi assistenziali, obbligatori per le persone che sono in difficoltà. Parliamo del quotidiano delle persone, della scuola, dei nidi, degli interventi per i giovani, pre gli anziani…

Ma la sfida è proprio questa: riuscire a non tagliare i servizi senza chiedere ulteriori esborsi economici ai canturini. Ma come fare? E’ possibile? E’ realistico? Ci riusciremo? A che condizioni? Forse è una sfida impossibile, ma sicuramente è un impegno che vogliamo assumerci confrontandoci con chi su questi temi, per il proprio ruolo, si misura quotidianamente.

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr