Programma & Idee

Vogliamo costruire la Cantù di domani

 La vogliamo bella, ordinata e pensata con i cittadini; la vogliamo vivibile, perché costruita per favorire il benessere, la sicurezza e il protagonismo dei suoi abitanti; la vogliamo innovativa, cioè orientata a catturare le opportunità che le si presenteranno.

Sappiamo che ci dovremo muovere in un quadro piuttosto difficile per i vincoli piuttosto pesanti che accompagneranno la nostra azione. Vincoli esterni rappresentati dalle manovre finanziarie che hanno pesantemente ridotto le risorse a disposizione degli Enti locali e vincoli interni, conseguenti alle politiche attuate dalle Amministrazioni precedenti che hanno gravemente compromesso il territorio, hanno alzato il livello d’indebitamento del Comune ai limiti della sostenibilità, hanno prodotto un marcato deficit di democrazia partecipativa penalizzando notevolmente il ruolo dei cittadini.

Siamo convinti che non esistano difficoltà che non possano essere affrontate e superate e quindi, anche se per il primo periodo della nostra Amministrazione dovremo porre la massima cura al contenimento delle spese tagliando quelle ridondanti o non indispensabili, affronteremo con decisione e determinazione l’obbiettivo di trasformazione della città per concretizzare i nostri progetti nella seconda parte del mandato, quando potremo cogliere i frutti  della nostra politica di bilancio e gli effetti delle manovre di risanamento dovrebbero consolidarsi e ridursi.

Siamo determinati a far giocare a Cantù un ruolo da protagonista nel territorio provinciale, in coerenza al suo essere il secondo centro per popolazione. La trasformazione in atto delle competenze attribuite all’Amministrazione Provinciale richiede che Cantù assolva un ruolo di riferimento e di rappresentanza degli interessi per tutta la zona sud della provincia.

Siamo coscienti che la sfida è, e sarà, impegnativa; per vincerla sarà indispensabile mettere a massimo fattore comune le risorse di cui Cantù dispone, riattivare le iniziative abbandonate e ancora utili, superare i limiti derivanti da una politica concepita e gestita solo all’interno del “palazzo”.

COME PENSIAMO DI FARLO

 Abbiamo studiato, abbiamo pensato, ci siamo confrontati, abbiamo dato corpo alle nostre visioni e ai nostri sogni, li abbiamo trasformati in progetti.

Dai progetti dobbiamo adesso passare ai fatti. E per i fatti occorrono:

“competenze” per gestire i processi,

“braccia” per realizzarli,

“cuore” per superare gli ostacoli,

“solidarietà” per sorreggersi e completarsi,

“entusiasmo” per caricarsi a vicenda,

“stima” per riconoscere il valore reciproco.

Praticare tutto ciò, in un momento in cui sembrano prevalere la ricerca del successo personale e del tornaconto, vuol dire essere squadra.

La nostra squadra si muoverà nella trasparenza, per evitare di costruire quel “palazzo” riservato a pochi intimi e nel rigore, per rispettare gli impegni presi con i cittadini non solo nelle cose da fare ma anche per come e con chi farle.

Cantù merita tutto questo.

Cantù vuole che noi buttiamo il cuore oltre l’ostacolo, che abbandoniamo indecisioni e remore, che ci facciamo sorreggere dalla convinzione che tutto quello che vorremo e sapremo fare OGGI sarà PER il bene della nostra città di DOMANI!

Consulta le varie pagine tematiche:

  1. Territorio
  2. Ambiente
  3. Economia e sviluppo
  4. Servizi di interesse economico generale
  5. Benessere, salute, coesione sociale, cultura, scuola
  6. Diritti
  7. L’amministrazione e i cittadini, il costo della politica, l’equità sociale, la legalità
Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • Google Buzz
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • Tumblr